Spettacolo riconosciuto dal British Council per le celebrazioni dei 400 anni dalla morte di Shakespeare

Drammaturgia William Shakespeare
Traduzione Gian Maria Cervo
Musiche Franco Eco
Regia Lorenzo D’Amico de Caravalho

​con Riccardo Festa, Francesco Pupa, Maria Vittoria Casarotti Todeschini, Francesco Gaudiello, Ludovico Succio, Anna Manueli, Lucrezia Massari, Matteo Piccinini,Gianvincenzo Pugliesi, Giovanni Emanuele Sicurello, Angelo Spagnoletti, Giorgia Spinelli, Gabriele Stella, Margherita Tiesi

​Produzione Skené, Teatro Stabile d’Abruzzo, Quartieri dell’Arte, Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma

Da Antiochia a Tiro, da Tiro a Tarso, da Tarso a Pentapolis, e poi di nuovo a Tiro, a Tarso, fino a Mitilene, in un bordello, e ad Efeso, nel tempio della dea Diana: perigliosi viaggi per mare, tempeste, naufragi, pirati, morti violente e rinascita di chi si credeva per sempre scomparso e, miracolosamente, torna a rivedere la bella luce del sole.